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Per il diritto all’abitare

Sei una madre costretta a occupare un bene abbandonato perché in attesa da anni di una casa popolare? Sei una di noi.

Elisa, abitante dei residence è UNA DI NOI perché il diritto alla casa in questa città è costantemente violato. A Roma vengono fatti circa dieci sfratti al giorno senza soluzioni alternative; nella città ci sono circa 200mila appartamenti pubblici e privati sfitti o invenduti mentre 12.500 nuclei familiari in emergenza abitativa sono da anni in lista d’attesa per la casa popolare. Nei residence vivono ancora 1.300 nuclei, circa 10.000 persone nelle occupazioni e circa 6.000 nei campi rom. A questi numeri, vanno aggiunte circa 20mila persone in sofferenza abitativa che non fanno neanche richiesta casa popolare.

Ieri a Roma, in occasione della Giornata internazionale sfratti zero e per il diritto all’abitare, occupanti, abitanti dei residence, attivisti di associazioni e sindacati sono scesi in strada per dire BASTA SGOMBERI e chiedere soluzioni alternative in rispetto del diritto all’abitare.

La mattina con un presidio alla Romanina organizzato da Libera contro le Mafie e La Rete dei Numeri Pari perché sui beni confiscati alle mafie si continui a vigilare e siano messi a disposizione anche per il diritto all’abitare e in pomeriggio davanti alla Prefettura per dire No al DDl sicurezza e immigrazione che affronta in modo poliziesco le problematiche causate dalla mancanza di soluzioni abitative da parte delle istituzioni.

Ciascuno dei manifestanti è 1 di Noi, perché la casa è un diritto e sfratti e sgomberi senza soluzioni alternative sono una violazione della dignità e dei diritti delle persone che lo subiscono.
La prossima tappa sarà un corteo sabato 13 alle 15 verso la manifestazione cittadina del 10 novembre.
Ci vediamo a Piazza Vittorio sabato alle 10 per parlare di questo e di tante altre problematiche che affliggono i cittadini di Roma e portare avanti insieme soluzioni concrete.

E tu #sei1diNOI?

Un pensiero su “Per il diritto all’abitare

  1. Quanto scritto nelle motivazioni è un piccolo caleidoscopio delle condizioni in cui vivono milioni di persone.Senza un cammino comune per abbattere le disuguaglianze perdiamo tutti.

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